Centrotavola barattoli e fiori

L’arte del riciclo fa parte della nostra filosofia, il nostro motto infatti è : “non si butta via niente“.
Oggi, per la festa di S.Valentino, abbiamo pensato di proporvi dei vasetti che potrete utilizzare come centrotavola per una cena a due un modo carino per dire… Ti amo.
I vasetti sono stati realizzati utilizzando latte di tono, fagioli, salse, sono state poi colorate con vernice spray dai toni “polverosi” per dare un tocco romantico dal sapore vintage, per la scritta Valeria ha utilizzato la foglia di bronzo.
Vi proponiamo altri vasetti che abbiamo rivestito con nastri, spago e tessuto.
Belli vero?

Nicola Santini, consigli per una mise en place a prova di bon ton

La tavola più elegante? Per me gli opposti si attraggono!

Un compleanno può essere una buona occasione per apparecchiare con un po’ più di impegno rispetto al quotidiano anche se per me, due minuti in più per rendere la tavola piacevole, valgono la pena sempre, perché sono coccole gratuite che facciamo a noi stessi.

Semplice ma curata, colorata ma lineare, con elementi decorativi ma essenziale nelle linee base, total white o in un’esplosione di colore, il concetto chiave è uno e una solo: armonia!
Se i piatti sono colorati optate per una tovaglia bianca, liscia, semplicissima, oppure per un colore neutro, o, se il materiale del tavolo lo consente, ogni tanto fatene anche a meno, risparmiando ecologicamente, sull’uso dei detersivi e lo spreco di acqua, che con un giro di lavatrice in meno, contribuisce, anche se in piccola misura, ad uno stile di vita più eco friendly.
La tavola green and glam che preferisco è quella che non rinuncia al verde: se avete un ospite di particolare riguardo e una finestra che affaccia su un giardino o un terrazzo fiorito o ricco di piante, fatelo sedere con la vista migliore, se questo non è possibile, sbizzarritevi con un bel centro tavola, purché sia basso e non impedisca la conversazione.
Per una bella tavola non occorre spender molto, basta un buon termometro tra estro e semplicità. A me piace sempre mescolare e giocare con la macchina del tempo: piatti di artigianato magari colorati con terre e elementi naturali, cristallo vintage, non importa se uno diverso dall’altro; forchette d’epoca e coltelli moderni (quelli devono tagliare e spesso quelli bellissimi della nonna, ahimé escono bene solo in foto!).
Alcune regole base intramontabili:
– La forchetta va a sinistra, il coltello e il cucchiaio vanno a destra del piatto. Se usiamo più posate calcoliamo di partire sempre dall’esterno verso l’interno nella loro disposizione;
– I bicchieri vanno a destra del piatto. Quello dell’acqua, in genere più capiente, è allineato con la punta del primo coltello partendo dal piatto. Se ci sono più bicchieri da vino, si va dall’interno verso l’esterno, dal più panciuto (quello per il rosso) al più piccolo nel quale di solito va il bianco.
– il piattino del pane va in alto a sinistra del piatto
– il tovagliolo io preferisco vederlo a sinistra, c’è chi lo vuole solo a destra e chi sopra il piatto. Di sicuro non va nel colletto della camicia!

Videomaker: Gabriele Pupillo