Library

In viaggio verso Parigi

Un viaggio in auto verso Parigi è da considerarsi un’esperienza molto Green & Glam.
Ogni fermata offre emozioni da immortalare con uno scatto, soprattutto per chi, come noi, vive cercando e assaporando la natura in ogni sua espressione.

In Francia lo sanno fare molto bene, in modo molto creativo: utilizzano la natura per comunicare e attirano l’attenzione le segnaletiche “Green” con le distanze per Parigi e Lyon.
L’arte del riciclo e l’utilizzo in modo alternativo e diverso di materiali e oggetti stupisce per l’originalità e anche se le idee sono apparentemente semplici, sono straordinarie per il pensiero e per la scenografica composizione.
Lo spirito “Green” anche per i rifiuti, dove i contenitori sono così “Glam” ed invitanti che diventa un piacere utilizzarli.

Ogni ora ci si ferma per gustare un caffè “Au Lait alla francese”, poi ti accorgi che l’espresso è sempre il migliore e il più gettonato.
Continuiamo il nostro viaggio verso Parigi percorrendo la “AUTOROUTE DU SOLEIL”.
Il programma prevede una deviazione. Destinazione Virdigny, vicino a Sancerre, piccola cittadina situata nel cuore della Francia esattamente nella valle della Loira, una vasta zona ricca di verdeggianti vigneti, famosa in tutto il mondo per i prestigiosi vini Sancerre e Pouilly Fumè.

Il paesaggio toglie il respiro per la bellezza: distese di papaveri in fiore, vigneti e lavanda.
Ci fermiamo in una meravigliosa fattoria dove si producono latticini, ai quali non sappiamo rinunciare così come al “Cheese Box” in legno naturale.
Il nostro viaggio verso Parigi continua con altre avventure dal sapore Green & Glam

Spremute che passione

Spremute che passione

D’accordo: per mantenersi “giovani e belli” c’è chi ricorre agli ultimi ritrovati della scienza e dell’estetica, per la verità non tutti efficacissimi e non tutti sani. Alcune volte sono i prodotti più tradizionali a fornirci l’aiuto migliore.

Le buone “vecchie” spremute, per esempio. Affidabili, salutari e, cosa che non guasta, gustose. Come quella “classica”, l’evergreen delle spremute: il succo d’arancia.

Io non posso iniziare una giornata senza berne un bicchiere.
Quel bicchiere contiene una percentuale di vitamina C pari o addirittura leggermente superiore alla dose ottimale quotidiana di cui ognuno di noi ha bisogno (il 101%).
Il risultato? Tosse, febbre, congestioni nasali vengono arginate. La vitamina C è responsabile della formazione del collagene, la proteina necessaria alla produzione di legamenti, vasi sanguigni, cicatrici, superficie cutanea e tendini. Previene poi i segni precoci dell’invecchiamento, alcuni tipi di cancro, e anche disturbi cardiovascolari.

La spremuta d’arancia ha anche un effetto di “pulizia” all’interno della nostra bocca, evita la secchezza delle fauci ed è un’ottima cura contro la gengivite.

Eliminando le tossine che si accumulano nell’intestino, lo depura, risolvendo per esempio problemi di stitichezza.

Certo, meglio le spremute fatte da voi stessi, magari con un buon spremiagrumi, che quelle acquistate già confezionate. Meglio ancora se si tratta di spremute “fresche”, e non, per esempio, preparate la sera per il giorno dopo.

Attenti anche a non abusare di questo nostro prezioso alleato. Anche se non aggiunto da noi, infatti, in un bicchiere di spremuta d’arancia lo zucchero ovviamente non manca, e anzi è presente in forte quantità (21 grammi circa). Quindi non esageriamo!
Dalla spremuta d’arancia passerò ad una spremuta un po’ più particolare, quella di zenzero… tra qualche giorno!

Il mio benessere notturno ritrovato con Mag Notte

Il mio benessere notturno ritrovato con Mag Notte

Adoro viaggiare, e il programma Melaverde mi porta alla scoperta di luoghi meravigliosi dove la mia amata natura è sempre protagonista, ogni settimana paesaggi diversi, mai uguali, a volte tolgono il respiro per la bellezza.

Arriva sera e terminata la puntata sono cosi stanca che penso subito ad una bella doccia calda e al “lettuccio” per godermi il meritato risposo. Detto così sembra facile, ma essere lontana dalla famiglia, cambiare letto e cuscino rende difficile il mio riposo e a volte addormentarmi diventa un’impresa. Solitamente guardo un film, leggo un libro e le ore passano sapendo che il giorno dopo sarà intenso e lo stress aumenta…

La mia amica Nico mi ha suggerito di utilizzare un prodotto specifico che avrebbe contribuito ad alleviare lo stress oltre ad aiutarmi la sera a “prendere sonno” più velocemente.

Nico ha lo stesso problema per altri motivi, si sveglia la notte e fatica ad addormentarsi; in più lavorando molto con il cellulare pensa bene di mandarmi messaggi la notte, quando invece la prima regola per un buon sonno è quella di non utilizzare smartphone e tablet e di non accendere il televisore perché si sa che la luce interferisce sulla melatonina.

Ho iniziato cosi a prendere Mag Notte a base di Magnesio, Melatonina e Griffonia. All’inizio ero un po’ scettica e pur conoscendo le proprietà del Magnesio e della Melatonina, gli altri ingredienti mi lasciavano perplessa.

Poi ho scoperto che la Griffonia è una pianta tropicale della tradizione africana appartenente alla famiglia delle leguminose e che può essere utile per migliorare l’umore e facilita il sonno. In più è ricca di Triptofano, un ormone che interviene sulla serotonina, che favorisce il rilassamento e il benessere mentale: ovviamente visto il mio spirito Green non potevo non provare…

Da un mese tutte le sere prima di andare a letto prendo una bustina di Mag Notte in un bicchiere d’acqua tiepida: oltre ad avere un buon gusto di agrumi, mi ha davvero aiutato. Il Magnesio mi ha tolto davvero quella stanchezza quasi cronica che mi perseguitava e mi sento più energica; grazie alla Melatonina poi mi addormento con più facilità, e quando mi sveglio decisamente mi sento più in forma…

Ora mi aspetta una giornata intensa, vi abbraccio e come sempre…
DIKKE KUS, Ellen

Nota: Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano.

Borsetta fiorita

Se chiedete a una donna quali accessori ama di più, molto probabilmente vi sentirete rispondere: «Borsa e scarpe».

Chi più, chi meno, ognuna di noi vorrebbe averne tante e di tutti i tipi.

E siccome di quelle classiche ne avrete già diverse, vi voglio proporre una borsa che contenga solo ricordi,
 profumi ed emozioni.

Non siete curiose?

Di certo se vi presenterete a un ricevimento con 
una borsetta fiorita, non passerete inosservate,
 ma la composizione può essere anche un colorato centrotavola per un compleanno, il dono per l’amica anticonformista e creativa che non ama il classico mazzo di fiori, e anche un insolito potpourri, se la fate essiccare e ogni tanto ne «rinfrescate» il profumo con qualche goccia di olio essenziale tipo rosa o gelsomino.

Quella presentata dal nostro esperto flower Gabriele è una delle tante opportunità per creare una borsetta fiorita.

Di seguito un’idea tratta dal nostro libro Fior fior di idee edito da sperling & Kupfer.

Materiali

  • Fiori
  • 2 mattonelle di spugna da fiorista per fiori secchi
  • filo di ferro o spago robusto
  • 2 manici di stoffa fatti con materiale di riciclo (cravatte, cinture, foulard e simili)

Composizione

Unite le due mattonelle avvolgendole più volte in verticale e orizzontale con il filo di ferro o lo spago.

Sempre con il filo di ferro o lo spago applicate i due manici di riciclo legandoli saldamente alle mattonelle di spugna.

Inserite i fiori partendo dall’alto e seguendo una linea orizzontale: in pochi minuti la vostra borsetta sarà pronta!

Il gatto felice

Il gatto felice

AVERE UN GATTO FELICE

È il vero padrone della nostra casa – sì, ancora più di noi, perché la casa è il regno del gatto.
Ma del resto esistono padroni di casa molto più fastidiosi e invadenti, quindi non possiamo certo lamentarci. In fondo, se abbiamo scelto un gatto come nostro compagno di vita, significa che ci piace e gli vogliamo bene. A questo punto, perché non curarlo al meglio? Ecco alcuni accorgimenti per fare del nostro felino preferito un animale sereno – e sano!
Tra le quattro mura.
Appunto: il gatto è un essere casalingo. Lasciarlo uscire per scorribande solitarie non è mai prudente, e capita spesso che il nostro amico torni ammaccato e ferito. Meglio tenerlo al chiuso: la casa non è, per lui, una prigione.
Occhio alla linea!
E’ vero: ai gatti piace poltrire sul divano. Ma non è una buona ragione per permettere che diventi obeso. Giocare col gatto, e farlo giocare (magari trovando i giocattoli giusti per lui) non solo lo aiuterà a perdere peso, ma anche a mettere in pratica in modo innocuo i suoi istinti naturali, che sono quelli di un animale predatore.
La lettiera.
Si sa, il gatto ama la pulizia, ed è piuttosto schizzinoso. Il suo recipiente dei bisogni va pulito una volta al giorno per evitare che vada a “evacuare” altrove, magari in giro per casa. E se i gatti sono più di uno, un recipiente per gatto.
Il trasportino.
E’ necessario per portare il nostro gatto in viaggio (ma anche solo dal veterinario) e quindi è importante che lui non lo veda come una stanza delle torture ma come un oggetto amico. Tenere il trasportino a portata di mano (magari vicino al suo cibo, o col cibo al suo interno) aiuterà il nostro amico a familiarizzare con questo strumento irrinunciabile.
Controlliamo la salute.
Il gatto è bravissimo a nascondere i propri malanni, e quindi a volte ci si accorge di un problema di salute quando è ormai incurabile. Perciò almeno una volta all’anno (due per gli animali più anziani) è necessaria la visita da un bravo veterinario per un buon check-up.
Il microchip:
Questo meccanismo minuscolo, piazzato sotto la pelle del gatto e mai più rimosso, si rivelerà preziosissimo nei casi in cui lui si smarrisca e venga magari ritrovato da qualcuno che non sa a chi appartenga.
Un altro amico?
Il gatto è un animale sociale, ama (quasi sempre!) i suoi simili e quindi, nel caso in cui possiate e vogliate farlo, trovargli un compagno di giochi sarà per lui fonte di divertimento e compagnia. E del resto, esistono tanti gatti meno fortunati che non hanno una casa (oltre che associazioni meritorie che li raccolgono). Adottarne uno sarà un grande regalo sia per il nuovo arrivato che per il nostro “vecchio” amico.

“Tea è la nostra amata gattina, piccola e magra solo di dimensioni perché ha ben 22 anni! un Gatto felice vive con noi in campagna ha due amici che ogni mattina vengono a trovarla , Mirò una vivacissima gattina tigrata e Tigro che di fatto non lo è, bianco e grigio.
Tea è un Gatto meraviglioso, ora si gode il meritato riposo dopo anni passati a giocare, correre alla ricerca di uccellini che portava sul davanzale come trofeo.
Tea compie 22 anni tra qualche giorno , e noi vogliamo dedicarle questo articolo e una poesia che con amore il mio compagno di vita ANDREA ha scrittore per lei:”
Nicoletta

T E A

Entrava una luce tenue da quella finestrella che dava sul retro del giardino di casa.
Da li, si poteva intravedere qualche farfalla bianca volare leggerà qua e là tra le margherite l’eucalipto e i fiori lilla del prato.
Qualche uccellino felice cinguettava, ogni tanto uno di loro faceva cucù, le nuvole in cielo correvano veloci …la primavera era sbocciata e il bianco gelsomino anche .
Trovata 22 anni prima, sotto le ruote di un camion in un parcheggio di periferia, la piccola vecchietta “gattina tea”, in un angolino buio e solitario tra i profumi della lavanda e della menta appena raccolte, ormai dormiva, sognava…forse .

Una vita semplice la sua fatta di pochi piccoli gesti abitudinari,

Un gatto come tanti, come i tantissimi gatti nel mondo, nella loro solitudine a volte condivisa, sempre fedeli compagni di vita, una piccola carezza e tante fusa di ringraziamento.

Penso alla frase “nulla è’ per sempre”
è vero, ma per 22 anni quella buffa quattro zampe è stata… e sarà per
sempre, semplicemente… TEA!

Orticola is Green & Glam

Siamo stati ad Orticola, un evento nato per Milano nel 1996, i cui proventi vengono destinati al verde cittadino.
I progetti di cui Orticola per Milano si occuperà sono: la manutenzione del Giardino Perego, Il giardino di Palazzo Reale e l’ampliamento degli Orti fioriti a Citylife.
Questa è stata la XXII edizione. Con Ellen Hidding abbiamo fatto un giro della Mostra Mercato dei Fiori, piante e frutti insoliti. Qui abbiamo ammirato l’eccellenza del florivivaismo italiano.

L’evento è un “magico” percorso nel parco milanese di via Palestro, un viaggio romantico dal sapore vintage e naturale tra fiori rari e arte .
Si ha l’opportunità di incontrare giovani talenti , botanici, disponibili a rilasciare qualche consiglio prezioso per il giardino e il terrazzo.
Questa’anno la mostra invitava i florivivaisti a presentare le specie spontanee , quelle che fioriscono e si sviluppano con facilità.

Nel video abbiamo cercato di cogliere angoli suggestivi della manifestazione che ci hanno colpito particolarmente e soprattutto molto Green & Glam

Una scatola è per sempre

Una scatola è per sempre

Che bello offrire e ricevere un regalo, purché sia fatto con il cuore! Io adoro fare doni a famigliari e amici non solo durante le ricorrenze canoniche, ma anche quando trovo per caso qualcosa che giudico perfetto per la persona a cui voglio bene. È come se l’oggetto mi guardasse dicendo: «Ehi, sono io, lo sai che se mi porti a casa renderai felice la persona a cui stavi pensando?» Mi capita spesso perché non amo i doni costosi e impegnativi, bensì i tanti pensierini con cui posso stupire mia figlia, il mio compagno, un’amica o una collega quando meno se lo aspettano.

Sono segni di affetto, di incoraggiamento, di solidarietà e allegria che valgono più di quello che si può ottenere mostrando una carta di credito, non credete?

Per esempio, tengo sempre da parte scatole e sacchetti particolari da usare come contenitore o cornice per i miei regalini.

Materiali

Una scatola a forma di cuore (ma va bene anche tonda o quadrata), pirottini da pasticcini, muffin o cupcake, oggettini vari o dolcetti, carta trasparente da fiorista, nastro, elementi di riempimento (come petali).

  1. Disponete in una scatola di latta o cartone (tipo quelle di cioccolatini o biscotti) i pirottini da pasticceria, colmando gli spazi con petali o altro materiale.
  2. Inserite nei pirottini i piccoli oggetti che faranno felice il destinatario del dono: bijoux, caramelle e cioccolatini, biscotti fatti con le vostre mani, fiori, bottoni insoliti e simili.
  3. Anziché coprirla con un coperchio, potete avvolgere la scatola nella carta trasparente da fiorista e chiuderla con un nastro in tinta, magari con un fiore intrecciato.

Dal libro Fior fior di idee – Sperling & Kupfer

Ecco alcuni suggerimenti con abbinamenti di colore dalla scatola al nastro ai fiori, una composizione Green e molto Glam che sorprenderà la vostra mamma.

www.nastribrizzolari.com

La peonia: Curiosità

La peonia:  Curiosità

Considerata già in antichità una pianta e un fiore di buon auspicio, espressione di benessere, prosperità e bellezza , la peonia è da sempre un simbolo della tradizione orientale. Nell’arte cinese veniva rappresentata su quadri, arazzi, porcellane. In Giappone allo stesso modo nel XVIII secolo, è stata raffigurata e ricamata su Kimoni, porcellane. Un fiore al quale molti poeti e pittori hanno dedicato poesie e dipinti.
I Romani con la radice della peonia curavano molte malattie.  Anche nella medicina tradizionale cinese fu riconosciuta per alleviare i sintomi di alcune malattie come i dolori mestruali e l’asma.

La Peonia, porta con se tanti significati: amore, benessere, e prosperità per questo oggi in occidente è molto utilizzata nei matrimoni.
La Filosofia Green & Glam ama i fiori in tutte le sue declinazioni. La Peonia è uno dei fiori che amiamo di più. Potete utilizzarla raffigurata nei tessuti per dare una bella energia alla vostra casa che sarà più colorata e fresca.
Peonie in tanti modi, per uno spirito Green … e anche Glam!

Immagini di  Simple shapes 

Le peonie

Le peonie

La loro fioritura comincia a marzo, prima con le foglie poi a metà primavera ecco comparire i meravigliosi e carnosi fiori !
Possiamo trovare diverse varietà di Peonie cosi come i colori che vanno dal bianco al rosa, carminio e porpora.
Nei giardini le peonie erbacee si trovano in modo cespuglioso e molto naturale e creano un’atmosfera romantica e ottocentesca.
Sono bellissime anche in composizioni di fiori recisi , dove disposte in vaso durano anche molti giorni.

CONSIGLI

Le Peonie sono “stanziali” una volta scelto un luogo protetto dal vento e ben soleggiato , non dovrebbero essere mai spostate .
Prediligono un terreno ben drenato, in primavera concimate in superficie con composto organico e bilanciato.
La primavera è il momento migliore per la messa a dimora, le gemme non devono mai trovarsi a più di 2,5 cm sotto il livello del terreno, è importante sapere che una piantagione troppo profonda ridurrà il numero dei fiori .
Tra un’esemplare e l’altro lasciate circa 80 cm, bagnate frequentemente evitando che il terreno si asciughi.

Tisane per tutti… i gusti!

Tisane per tutti… i gusti!

Tisana. Una parola rassicurante, calda, che sa di antico, e che in effetti ha una lunga tradizione, se si pensa che preparati farmaceutici di questo tipo sono citati addirittura nella Bibbia, e che il più antico trattato di terapia cinese elenca ben 365 erbe con le loro diverse proprietà.

Non è un caso se le tisane sono sopravvissute alle mode e al progresso della medicina e rappresentano tuttora un punto di riferimento per chi, affetto da disturbi di vario tipo, cerca una soluzione sana e naturale. Perché sì, le tisane funzionano davvero, e possono esserci d’aiuto anche per “riprenderci” da questo periodo di feste, ponti e… mangiate!

Naturalmente, il requisito primario è scegliere prodotti di qualità, in modo che la resa sia massima. E poi c’è solo l’imbarazzo della scelta… Già, ma quali sono le tisane “top”, quelle più gettonate, le “classiche” insomma – e quali benefici procurano?

Camomilla. E’ forse la tisana più famosa e non si può non citarla. E’ da moltissime generazioni un prezioso aiuto contro l’insonnia, ma presa dopo un pasto contribuisce a rendere migliore la digestione.

Tisana alla menta piperita. Ottima contro i gonfiori addominali e gli spasmi muscolari, è utile anche per sconfiggere le nausee (se senza vomito). Da evitare invece in casi di indigestione o di scottature. E’ oltretutto una delle più semplici da preparare: la pianta è infatti una delle più facili da coltivare in giardino

Tisana allo zenzero. Funziona molto in casi di nausea con vomito e problemi di stomaco in genere. Con l’aggiunta di succo di limone o di un cucchiaio di miele è poi un valido rimedio contro il raffreddore.

Tisana al rooibos. E’ detta anche “thé rosso”, per il suo tipico colore, ma non è un the. E’ appunto una bevanda terapeutica “nata” in Africa e tuttora lì molto consumata, ma diffusa ormai anche da noi. E’ ricca di vitamina C e di altri minerali, e previene i segni dell’invecchiamento.

Tisana alla mentuccia. Anche questa è una pianta di facile coltivazione. La tisana è utile per stabilizzare l’umore e migliorare la concentrazione.

Tisana al tarassaco. Molto efficace per chi vuole migliorare la funzione del fegato.

Tisana alla rosa canina. Anch’essa ricca di vitamina C, è particolarmente indicata per il sistema immunitario e per chi ha problemi di pelle.

Tisana drenante

Sentite che il vostro corpo è appesantito e già vedete profilarsi all’orizzonte la prova costume dell’estate? Non siete gli unici: non a caso, infatti, in primavera scoppia la moda delle diete, a pranzo va per la maggiore l’insalata e all’improvviso spariscono i dolci.
Oltre che a un’alimentazione mirata, io vi suggerisco di rivolgervi… all’acqua: datevi al nuoto e bevete molto. E se poi volete aumentare l’effetto drenante dell’acqua, cosa c’è di meglio di una tisana?
Per esempio, potete chiedere alla vostra erboristeria di fiducia la miscela di erbe che vi propongo. Tenete presente che il momento ideale per assumere la tisana drenante è la mattina a digiuno, ma se vi sentite le gambe molto gonfie, avete mal di testa da ritenzione idrica oppure non riuscite ad abbottonare gonne o pantaloni, potete aumentare la dose bevendo la tisana più volte al giorno e alla sera prima di andare a dormire.

Ingredienti

  • 30 g di equiseto
  • 30 g di ortica
  • 20 g di bardana
  • 20 g di fumaria

Preparazione

Portate una tazza d’acqua sin quasi a bollore. Versatevi un cucchiaio di miscela e lasciatelo in infusione 5-10 minuti, filtrate e bevete. Se il sapore non vi piace, evitate lo zucchero bianco perché renderebbe inutile se non dannosa la tisana. Meglio una punta di miele, e meglio ancora correggere il sapore aggiungendo alla miscela un’erba a scelta tra liquirizia, anice, menta o finocchio.

1 2 3 4 5 10