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Benessere fisico o mentale?

Benessere fisico o mentale?

L’attività fisica all’aria aperta è la soluzione!

Dopo un’intera giornata passata chiusi all’interno del luogo di lavoro, in molti rabbrividiscono al solo pensiero di doversi recare in palestra. Molti di voi a questo punto staranno già sogghignando, ripensando a tutte le volte che, sull’onda dei buoni propositi della sera, vi sarete portati la borsa della palestra a lavoro ma avrete cambiato idea all’uscita davanti al buio e il freddo delle 17. Con l’avvento della bella stagione, un’alternativa più allettante esiste ed è alla portata di tutti: fare attività fisica all’aria aperta!

Fare sport all’aria aperta ha diversi benefici. Il primo riguarda la diminuzione dello stress. Parto da questo punto perché ritengo che, con i ritmi che oggigiorno ci vengono imposti e la fretta come costante, sapersi prendere del tempo per sé stessi sia tanto più difficile quanto più essenziale. Praticare sport, ancor meglio se in mezzo alla natura, può davvero aiutare a rilassarsi e, stimolando la produzione di endorfine, sostanze chimiche prodotte dal nostro cervello che danno quel senso di euforia e benessere, rivitalizzare l’umore. Inoltre, il sentirsi meno stressati può diventare uno stimolo positivo a continuare l’attività fisica nel tempo.

Restando a contatto con la luce solare stimoliamo poi la produzione della vitamina D, che il nostro corpo trasformerà nella forma attiva, utile per una corretta mineralizzazione delle ossa e dei denti. È infatti indispensabile per la crescita e il rimodellamento osseo. Interviene inoltre nella regolazione del metabolismo del calcio e del fosforo, regolandone l’assorbimento intestinale. Attenzione però a non esagerare con l’esposizione alla luce solare e non scegliere i momenti più caldi della giornata. Alba e tramonto sono i due momenti consigliati in modo da non andare incontro ad eccessivo calore, elevata sudorazione e conseguente rischio di disidratazione.

Praticare sport all’aria aperta contribuisce anche ad aumentare gli stimoli sensoriali. L’ambiente esterno, con le sue diverse sfaccettature (salite, discese, terreni sconnessi), offre al nostro corpo numerosi stimoli invogliandolo a cercare di adattarsi sempre a situazioni diverse. Inoltre, i luoghi all’aperto in cui decidiamo di fare attività fisica possono diventare una vera e propria palestra usando la nostra creatività. Piegamenti sulle braccia, addominali, squat e affondi sono solo alcuni esempi di quello che si può fare all’aperto utilizzando solo il proprio corpo.

Di seguito, trovate alcune attività sportive che possono essere praticate da tutti all’aperto:

  • Nuoto: piscine all’aperto o acque libere (se optate per il lago o il mare, prestate attenzione e munirvi di una boa in modo da essere visibili alle imbarcazioni ed avere un appiglio in caso di difficoltà);
  • Corsa;
  • Bici da strada o mountain bike (ricordatevi di munirvi di casco, la prudenza non è mai troppa!);
  • Camminata in montagna;
  • Esercizi a corpo libero (ossia svolti solo l’ausilio del proprio corpo, senza attrezzi).

Nei prossimi articoli, vedremo degli esempi di esercizi da praticare all’aria aperta per ognuno dei punti sopracitati.

Bouquet di rose e conchiglie

Bouquet di rose e conchiglie

Il nostro esperto Green, Gabriele Gastaldi ci propone un tutorial , dove i fiori  e le conchiglie sono protagonisti.

Per una sposa romantica che ama il mare, che desidera  inserire nell’allestimento elementi decorativi che abbiano un sapore esotico, fresco e allo stesso tempo molto raffinato.

Colori tenui  dal bianco al rosa e azzurro, delicati e polverosi, perfetti per una atmosfera dove il mare e la sabbia fanno da cornice.

Realizzare questa composizione è molto semplice,potete preparare il vostro Bouquet personalmente e crearne anche di più piccoli  per le damigelle

Vi suggeriamo di abbinare dei nastri decorativi Green & Glam per rendere ancora più unico ed esclusivo il vostro bouquet.

Per un allestimento Green & Glam

Se siete interessati ad un allestimento Green & Glam per il vostro evento potete contattare info@greenandglam.it  mobile 3480408122

 

 

 

 

Cappelli Green & Glam

Cappelli Green & Glam

Cappelli Green & Glam

Agosto ci sta regalando magnifiche e soleggiate giornate. Ma calura e sole con il suo abbaglio non ci permettono di goderle come vorremmo. Mi serve un cappello. Non voglio un cappellino sportivo con la visiera che mi farebbe assomigliare a una rapper fuori target, desidero un cappello con la tesa larga, di foggia maschile, tipo Panama, ma con un tocco di femminilità e glamour. Eccomi accontentata. Vi mostro il Panama che fa per me. L’ha creato una mia amica di Forte dei Marmi. Una fascia di canneté dai toni caldi e colorati circonda la cupola sostituendo la monotona fascia dai colori scuri e maschili. Fiori freschi e profumati come piacciono a me, si possono utilizzare anche finti, ma in tessuto da sembrar veri.

Mi piace molto e mi ripara discreto ed elegante dai raggi clienti del sole.

Non è possibile risalire alle origini del cappello. Nel corso dei secoli l’uomo ha solo cercato di inventare un modo per ripararsi dal freddo e dal sole. Poi dalla praticità si è passati alla ricerca dell’eleganza e infine si è cercato di renderlo un accessorio status symbol.

Ne danno un esempio gli egiziani con la “tiara” dei faraoni, o i mesopotamici con i turbanti in pelliccia e  i palestinesi con i cappelli conici bianchi. Nel Medioevo le donne abbellivano i cappelli con nastri colorati e fiori, nel novecento gli uomini cercarono il loro stile con la bombetta. Oggi, il cappello Borsalino, il Panama, la Fedora e i bizzarri e meravigliosi cappellini della Regina Elisabetta o dei Vip e del  jet set londinese che ne fanno mostra agli eventi più mondani, sono segno di eleganza e molto Glam . Ma non dimentichiamo che il cappello è anche un segno distintivo di diversi lavori, come il “toque blanche” cappello dello chef, o il copricapo dei carabinieri che non è un semplice accessorio, ma simbolo di imponenza e decoro.

Budino alla lavanda

Budino alla lavanda

Ingredienti

  • t 1 cucchiaio di fiori di lavanda
  • freschi più una spiga
  • per la decorazione
  • t 160 ml di latte intero
  • t 50 g di miele di eucalipto
  • t 25 g di zucchero
  • t 1 tuorlo
  • t 6 g di colla di pesce

Preparazione

Lasciate i fiori di lavanda in infusione nel latte per una notte, nel frigorifero.
Al momento dell’utilizzo filtrate il latte e tenetelo da parte. Mettete la colla di pesce in ammollo nell’acqua fredda. Sbattete il tuorlo con lo zucchero finché non diventerà bianco. Mescolando lentamente con una spatola per miscelare alla perfezione gli ingredienti,
versate in una casseruola il miele e il latte aromatizzato, poi l’uovo sbattuto con lo zucchero, quindi portate il composto sin quasi a ebollizione.
Strizzate bene la colla di pesce e aggiungetela al budino, mescolando finché non sarà sciolta. Versate il tutto in uno stampo per budini, lasciate raffreddare a temperatura ambiente e infine riponete in frigo per almeno 6 ore.
Rovesciate lo stampo in un piatto, estraete il budino, decoratene la sommità con una spiga di lavanda e servitelo freddo.

L’aromatica lavanda

L’aromatica lavanda

L’estate è il momento ideale per preparare dei velocissimi sacchetti alla lavanda, perfetti da inserire tra la biancheria negli armadi come antitarme e profumatori, da regalare o da usare come segnaposto.
E non dimentichiamo le spighe da tenere semplicemente in vaso per profumare gli ambienti, ma anche i molteplici usi in cucina e in erboristeria.
Le innumerevoli varietà di questa pianta si coltivano in piena terra, richiedono poca acqua e se ricevono tanto sole il fiore diventa più profumato.
La lavanda si può anche coltivare in vaso, ma solo se è capiente e il terrazzo non è in ombra. Il nome deriverebbe dall’uso che se ne faceva una volta, sfruttandone le proprietà antisettiche per i lavaggi.
Uno dei suoi significati, quello di «diffidenza», deriverebbe dal fatto che le ronzano sempre attorno api e calabroni, e nell’antichità si pensava che i suoi cespugli ospitassero i nidi dei serpenti.
La raccolta delle spighe va fatta nella mattina di un giorno caldo, quando i fiori non sono completamente schiusi. Se le volete usare per i sacchetti dovrete essiccarle: legate gli steli a piccoli mazzi e appendeteli a testa in giù in un luogo asciutto e aerato. Quando saranno pronti, tagliate le spighe, ma non buttate i gambi: d’inverno, bruciati nel camino, spargeranno una piacevole fragranza!

Composizione con girasoli

COMPOSIZIONE DI GIRASOLI

Questo fiore tipicamente estivo per molti anni è stato poco apprezzato e poco utilizzato per la realizzazione di composizioni floreali e bouquet, oggi è molto Glam, l’importante è conoscere e avere molta sensibilità negli abbinamenti, perché è facile “cadere” nel rustico e creare una composizione poco elegante e “chiassosa”.

Il girasole è un fiore che ama essere protagonista quindi consigliamo di regalarne tanti , almeno 5/10 , la carta da pacco e quella più adatta-

Consigliamo il vaso di vetro, che da leggerezza.

Oggi il nostro esperto Green & Glam , Gabriele Gastaldi, ci propone una composizione floreale di girasoli, accompagnati da elementi naturali perfettamente in sintonia.

Seguite il nostro tutorial.

Buone Vacanze!

Anguria rossa o gialle?

Anguria rossa o gialle?

Anguria rossa o gialla?

Anguria rossa o gialla?  La nostra esistenza è connotata già da un buon numero di dubbi amletici, e aggiungerne un altro sembra superfluo. Ma siamo in estate, per di più in un’estate particolarmente calda, e le angurie sono da sempre un rinfrescante e sano alleato delle nostre vacanze. Quindi perché non parlare delle due principali alternative? Pensiamo di conoscere tutto di questo frutto “amico”, ma forse non è davvero così…

In Italia è soprattutto la variante rossa a fare bella mostra di sé sulle nostre tavolate. Eppure l’anguria è molto poco europea, e può essere considerata un frutto esotico, almeno come origini: coltivata in Africa e Asia, fu portata da noi dagli Arabi soltanto nel XII secolo. Ricca di acqua, era un vero e proprio antidoto contro la sete nelle regioni desertiche in cui cresceva, e lo è ancora per esempio nella zona del Kalahari. Talmente vitale e importante per il sostentamento di vaste aree dell’Africa, che nell’antico Egitto un’anguria veniva posta all’interno delle tombe dei Faraoni, in modo che avessero di che nutrirsi e dissetarsi nell’aldilà.

l’anguria fa bene!

Anche se meno vitale per noi, l’anguria fa bene, molto bene. Le vitamine abbondano (A, B6 e C in particolare), e a conferire quella bella tonalità rossa alla sua polpa è il licopene, una sostanza naturale che, tanto per intenderci, colora anche i pomodori, e che ha importanti qualità farmaceutiche, per esempio per la prevenzione del tumore alle ossa o alla prostata.

L’anguria gialla è meno diffusa nel nostro Paese, ma sta lentamente conquistando anche noi. E’ nata in Giappone, in seguito ad un innesto naturale, e per questo è conosciuta anche come “cocomero giapponese”. Ma si coltiva ormai anche qui, in particolare in Sicilia e in Basilicata, e con ottimi esiti: è facile da trovare nelle catene più importanti di supermercati. L’anguria gialla è più piccola di quella rossa, ma possiede una percentuale di acqua ancora maggiore (92-95%: è di fatto il frutto con la maggior quantità di acqua in assoluto) ed è quindi ancora più dissetante e rinfrescante. Non contiene licopene, ma betacarotene e vitamina A, che le conferiscono appunto il colore giallo. E poi magnesio, fosforo, ferro, calcio, potassio: una sanissima combinazione di minerali che rendono l’anguria gialla efficace contro l’invecchiamento e nella cura delle nostre ossa.

Rossa o gialla, l’anguria è sempre gustosa, e merita davvero di farci compagnia in queste giornate estive. Con queste temperature, poi…!

 

Il fiore dell’estate: il girasole

Il fiore dell’estate: il girasole

Il Girasole.

Da sempre i fiori parlano, il loro linguaggio si esprime attraverso la forma ,il tipo di composizione,il colore , riceverli e regalarli genera sempre una grande emozione…

Sin dall’antichità l’uomo ha utilizzato e rappresentato i fiori per esprimere i propri semtimenti, per una dichiarazione d’amore, per gratitudine, per celebrare una ricorrenza e la scelta del fiore non è mai casuale perché attraverso i fiori possiamo percepire i sentimenti di una persona, il gusto , la personalità.

Ognuno di noi ha un fiore che predilige , che lo rappresenta e non a caso…

Agosto lo dedichiamo al fiore che per eccellenza rappresenta l’estate, maestoso, imponente e ricco di significato.Il Girasole, è un fiore gioioso, il suo colore giallo intenso, la sua forma tondeggiante e raggiante trasmette allegria, gioia ed energia.Pochi sanno però che il Girasole è legato ad una storia della mitologia greca non molto felice ma molto intensa e struggente.

Si racconta che Clizia, ninfa dell’oceano si innamorò follemente di Apollo Dio del sole, l’amore non era corrisposto infatti lui l’abbandonò ,Clizia pianse a lungo tanto che quando morì l’oceano si trasformò in uno stagno e il cielo si oscurò creando il buio.

Apollo decise di trasformare Clizia in un fiore, il girasole ,  e da allora questo fantastico fiore segue il cammino del sole  con il tempo è divenuto simbolo di dedizione e amore .

Curiosità Green: I campi di girasole catturano il nostro sguardo e la nostra anima, il girasole non è solo un fiore meraviglioso da vedere ma contiene i semi che vengono utilizzati in svariati modi:

  • come snack salato
  • per la produzione di olio
  • per il mangime di roditori e uccelli
  • per estrarre olio per motori e biodiesel

Coltivazione:

  • Cresce in terreni con un ph compreso tra i 6 e 7.5
  • Terreno fertile e ben irrigato
  • Periodo della semina – Primavera
  • Posizione soleggiata e al riparo dal vento

Panini e tramezzini idee per una festa d’estate Green & Glam

Panini e tramezzini idee per una festa d’estate Green & Glam

In spiaggia, in campagna o in montagna poco importa, un buon panino o un gustoso tramezzino sono  sempre molto apprezzati da adulti e bambini. Ogni occasione è buona per gustarne uno, se poi aggiungiamo un tocco di creatività possono essere i veri  protagonisti di una festa d’estate.

Mangiare con gli occhi” il nostro motto , naturalmente gli ingredienti sempre d’eccellenza anche per un semplice panino.

Lo stile Green & Glam anche per i panini e tramezzini, quindi,  se avete in programma una ricorrenza speciale e desiderate stupire i vostri ospiti  potete prendere spunto seguendo questi facili consigli:

Occorrente per panini e tramezzini Green & Glam:

  • carta alimentare per il pane o oleata, in caso potete avvolgere il panino in tovaglioli di tessuto colorato meglio se a righe o fioriti
  • cordoncino e nastri di diverso colore e  giocare con la fantasia
  • arricchire con dei fiori , spighe di grano, perfetti anche i nastri fioriti Green & Glam

Buona estate!

 

Nastri Brizzolari

 

 

 

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