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Il mio amico pesce rosso

Il mio amico pesce rosso

Piacciono a grandi e a piccini: i pesci rossi sono da sempre i grandi protagonisti di acquari casalinghi più o meno scenografici.
Quello che non tutti sanno è che questi bellissimi animali possono vivere a lungo, molto a lungo, anche 30 anni se trattati nel modo giusto. Eppure in alcuni casi muoiono invece troppo presto. Vediamo cosa fare per evitare una fine precoce di questi “amici” dell’uomo.

Innanzitutto, scegliamoli sani!

Prelevare pesci rossi da acquari di venditori in cui sono troppi, troppo vicini l’uno all’altro, o in cui addirittura ne scorgiamo alcuni malati o morti non è certamente un buon segno. Segni di malattie possono essere gli occhi opachi, le piccole pinne troppo rigide o danneggiate, la presenza di macchie sul corpo.
I pesci rossi sono animali “sociali”, quindi farne convivere due o tre è certamente meglio che averne uno solo.

Dimenticate la vecchia, famosa “boccia” riempita d’acqua: ha dimensioni troppo piccole per un animale che col tempo aumenta di dimensioni. Meglio un acquario, se possibile non piccolo, compatibilmente con lo spazio a vostra disposizione. Tenete conto che, volendo fare un rapporto matematico un po’ grossolano ma indicativo, per ogni pesce vanno calcolati circa 20 litri d’acqua.

Oggi esistono acquari casalinghi equipaggiati al meglio. Tra gli accessori che non dovrebbero mancare citiamo un termometro (l’acqua idealmente dovrebbe mantenere una temperatura intorno ai 19-20 gradi), un coperchio apposito che eviti eventuali balzi dei pesci fuori dall’acqua, rocce e piante per creare un ambiente accogliente e adatto al riposo (se le piante fossero vere, meglio: contribuiscono ad assorbire l’azoto nell’acqua).

L’acqua va, ovviamente, tenuta pulita, e cambiata (almeno parzialmente) circa una volta a settimana, a seconda del numero di pesci che possedete. La ragione della morte dei pesci rossi ha spesso a che vedere con un ricambio d’acqua poco frequente. Anche le pareti interne dell’acquario dovrebbero essere pulite spesso per evitare la formazione di alghe. L’utilizzo di sifoni consente una pulizia completa della ghiaia e delle rocce all’interno dell’acquario.

I pesci rossi vanno nutriti due volte al giorno, con cibo di qualità destinato specificamente a questo animale. Guai a esagerare: i pesci mangiano a volte troppo, fino anche a morirne. Meglio dosare quindi il cibo, e versarne solo in quantità tale da essere consumato in cinque minuti. Dopo questo tempo, meglio rimuovere il cibo avanzato.

Ricordatevi che nessuno nasce “imparato”.
All’inizio tutti i proprietari di pesci rossi fanno errori. Col tempo migliorerete e diventerete esperti e preziosi “padroni” di questi splendidi pesci, così familiari ma al tempo stesso così esigenti.

 

Vacanze d’autunno: Ortisei

Vacanze d’autunno: Ortisei

Il sole non splende più come in estate, ma anche l’autunno ha il suo perché, come sa bene chi ama questa stagione un po’ malinconica ma affascinante, dai colori morbidi e soffusi. L’autunno è una stagione silenziosa, lontana dai fragori estivi, ma perfetta per weekend all’insegna del relax e, perché no, del raccoglimento. Di idee, e di energie.

Vacanza d’autunno ad Ortisei

Il primo week-end autunnale “fuori porta” di Green & Glam è a Ortisei, nel cuore della Val Gardena, in provincia di Bolzano. Siamo, quindi, non lontani dal confine con l’Austria, e ad Ortisei questa vicinanza si “respira” in tutto, a cominciare dalle lingue parlate (l’italiano, certo, ma anche e soprattutto il ladino e il tedesco).

Ortisei è una meta “glam”, e lo diventa soprattutto d’inverno, quando sciatori da tutta Italia ed Europa affollano le notevoli strutture ricettive per godere delle splendide piste innevate delle Dolomiti, e il piccolo centro acquista un’aura internazionale e mondana.

Principalmente una meta “green”. D’autunno la si può godere appieno, condividendola con meno turisti, ammirando non solo la sua splendida e scenografica posizione, ma anche gli angoli più segreti del pittoresco centro storico.

In questi giorni è ancora possibile, poi, gustare con gli occhi quel vero e proprio paradiso per gli amanti dei fiori che è il Rosarium Uhrerhof: 5000 rose appartenenti a 250 specie diverse, coltivate e mantenute con amore e dedizione. Un tripudio di colori e di profumi.

Se tutto ciò non bastasse, in questa fantastica località si mangia bene. Molto bene! La terra produce frutti (da citare il mirtillo rosso e, ovviamente, la mela) che a loro volta diventano componenti essenziali di dolci rinomati ma che, con risultati davvero efficaci, si abbinano anche a primi piatti e soprattutto a pietanze a base di carne.

Insomma, Ortisei è la nostra prima meta autunnale. Presto partiremo per altre destinazioni altrettanto suggestive!

Foto: EMS, AT © Peer

Maschera di bellezza alla zucca

Maschera di bellezza alla zucca

Oltre che per il corpo, la zucca contiene sostanze capaci di nutrire anche la nostra pelle. È importante che ogni tanto ci prendiamo un po’ di tempo per noi, tra un impegno di lavoro e uno di famiglia! Dobbiamo volerci bene, imporci uno stop per rilassare la mente e dedicare qualche premura al corpo. Per esempio, stendere una maschera nutriente sul viso per mantenere l’aspetto elastico e morbido e ridurre le rughe d’espressione

Ingredienti per una maschera di bellezza alla zucca

  • 2 bicchieri di zucca frullata
  • 1/3 di bicchiere di olio di mandorle 4 cucchiai di yogurt bianco
  • 4 cucchiai di miele

Preparazione

Mescolate senza sbattere tutti gli ingredienti in un vasetto di vetro.
Una volta ottenuto un composto morbido e omogeneo, versatene qualche cucchiaio in una coppetta e stendetelo con le dita sul viso e sul collo puliti, massaggiando con movimenti morbidi.
Un ambiente caldo e umido, come la stanza da bagno dopo aver fatto la doccia, fa penetrare meglio le sostanze benefiche della maschera.
Lasciate agire per 5-10 minuti e poi rimuovete l’impacco con un panno umido.
Il composto può essere conservato in frigorifero per qualche giorno.

Testo e immagini tratte dal libro Fior fior di idee Sperling & Kupfer

Flower is Fashion – Treccia con fiori

Flower is Fashion. Lo diciamo sempre: con i fiori tutto diventa più bello!
Oggi abbiamo il piacere di ospitare la modella Tatti Markova che per un evento ha deciso di realizzare una Treccia con i fiori. Tatti è una  modella dallo spirito Green, conosciamo meglio la sua storia.

Ciao sono Tatiana, ma tutti mi chiamano Tatti. Sono nata a Mosca, in Russia in una giornata fredda di ottobre. Amo la natura, gli animali i fiori, una passione che mi ha trasmesso la mia famiglia.
Quando ero piccola passavo ogni estate nel sud della Russia, dove avevamo un fantastico orto, a cui non ho mai saputo rinunciare, oggi vivo alle porte di Milano e coltivo nel mio giardino un piccolo orto e alcuni alberi da frutto, ho  due conigli e galline che ci danno uova fresche, due gatti neri scottish fold e due pappagalli uno arrivato all’improvviso nel nostro giardino, la femmina l’abbiamo comprata per non lasciarlo solo e poi non mancano gli scoiattoli che tutte le mattine vengono a fare provviste di  noci e semi.

Ho iniziato la mia carriera di modella a 14 anni. Partecipai ad un concorso organizzato da  Slava Zaitzev, un famosissimo designer, vinsi e entrai nella sua scuola di moda. Mi insegnarono a sfilare in passerella, e le basi del make up.
Ho girato il mondo, il Giappone mi ha colpito particolarmente, amo la gente e lo stile di vita. Poi mi sono fermata in Italia che mi ha rapito il cuore: in Italia ho 
incontrato l’amore, ora vivo con mio marito e mio figlio di 8 anni.

Sono laureata in economia, durante la gravidanza ho seguito un Master alla Bocconi nel settore del No Profit , una scelta dettata da una forte motivazione, aiutare gli altri.

Amo lo sport, praticare attività fisica è parte naturale della nostra vita, noi siamo stati programmati per muoverci, la corsa è un’altra delle mie passioni!
È importante trovare un giusto equilibrio, soprattutto con il cibo, essendo mamma cerco sempre di preparare cose fresche e naturali per mio  figlio, sopratutto desidero che sviluppi un rapporto sano con il cibo con naturalezza e gioco.

Flower is fashion – treccia con fiori

Ho conosciuto Nicoletta e Ellen e mi sono appassionata al loro progetto: la filosofia Green & Glam mi rappresenta pienamente!
Cercherò idee e contenuti e spesso verrò a trovarvi nella casa  per presentarvi qualche idea Fashion  dove la natura è protagonista.
Vi renderò partecipe dei miei viaggi, a novembre sarò in Alaska farò una raccolta di tutte le mie “emozioni” attraverso video e immagini che pubblicherò  nel blog
Oggi ho pensato di proporre un’idea molto Glam,  LA TRECCIA CON FIORI  ! un look che mi rappresenta pienamente , amo le trecce , i cappelli raccolti e scoprire ogni volta mille modi diversi e originali per farlo… con i fiori poi tutto diventa speciale.

Vivi Green per essere Glam.

Ciao Tatti 

Tavola d’autunno

Tavola d’autunno

In autunno è bello, per organizzare una cena con gli amici, cercare ristorantini e trattorie che abbiano un sapore di casa, magari con il camino dove scoppietta il fuoco. La cosa più divertente, secondo me, è rendere più scenografiche le nostre abitazioni, meglio se possiamo farlo in modo semplice, creativo ed economico.

Una tavola d’autunno

Le serate di pioggia sembrano fatte apposta per questo passatempo. Il colore che domina è l’arancione, dalle foglie alla frutta. Sembra come se l’arancio e il giallo del sole, assorbito durante l’estate,  ci venisse restituito per rinforzare il corpo e lo spirito in vista del freddo.
Ecco allora la zucca, i cachi, la dolce uva, le mele di tutti i tipi e i fiori di grande effetto come camelie, bacche di viburnum, crisantemi.
Le foglie che cadono creano lo spazio per quelle che nasceranno rigogliose e verdi in primavera.

Nel buio brilla la luce. Voglio proporvi una semplicissima composizione che si adatta molto a una cena d’autunno. Unisce le foglie  raccolte al parco, in campagna o nel bosco, e una candela. Tutt’attorno, sulla tavola, potrete disporre piccole zucche di varie forme, magari alternate a rami con le bacche.

Ma anche bicchieri rivestiti, idee e spunti dal sapore olandese che prendo dal mio giornale preferito  Bloemshikken.

Immagini tratte dal libro Fior fior di idee Sperling & Kupfer e la rivista Bloemshikken 

Cornice di fiori

Nel laboratorio della casa Green & Glam, il nostro amico ed esperto Gabriele, ci propone una bellissima cornice di fiori dai toni autunnali. Bacche di rosa, pepe verde, erica e san carlini sono i fiori che Gabriele ha utilizzato per questa composizione.

Una cornice di fiori può essere perfetta come regalo. Potete utilizzarla di dimensioni più grande come tableau de mariage, come centrotavola poggiando al centro piattini con delle candele, potete realizzarne molte e diverse, sospese, per ricreare un ambiente Green & Glam

Il materiale

Fil di ferro e/o filo di nylon, cornice e pinza, cesoia, forbice e fiori vi consigliamo inoltre di abbinare i nastri Green & Glam by Brizzolari

I fiori “capolavoro di natura”

I fiori “capolavoro di natura”

Winschoten è un paesino nel Nord dell’Olanda, a circa due ore di treno da Amsterdam, circondato da prati e campi che si stendono a perdita d’occhio.
Io sono nata lì, in una casa con il tetto a punta come quelle delle fiabe, con grandi finestre senza tende perché a noi piace così, che la luce entri senza filtri né ostacoli.
Fiori e candele sui davanzali non mancano mai. Nelle case olandesi c’è sempre un mazzolino di fiori freschi.

In Olanda diciamo che con i fiori «all es is mooi», è tutto 
più bello, ed è vero. I fiori sono energia pura, regalano emozioni, gioia e serenità, da sempre utilizzati per esprimere amore e passione e rappresentati da grandi pittori come Van Gogh che nei fiori trovava pace e grande ispirazione.
Difficile immaginare un mondo senza campi lussureggianti e fioriti. I fiori colorano la nostra vita. Ogni fiore ha una propria vibrazione, la forma e il colore danno origine ad una meravigliosa melodia, le composizioni per me sono una fantastica musica.
Ogni volta che vado in Olanda a trovare i miei genitori, ricreo il mio angolo Green. Passo ore in totale relax in compagnia dei miei amati fiori, sempre con me anche la mia acqua Recoaro, una scelta di puro benessere.
Fiori, nastri e la mia acqua e il tempo passa veloce all’improvviso come d’incanto un tavolino anonimo nel mio giardino è diventato un piccolo angolo Green & Glam, un “capolavoro di natura”.

Acqua Recoaro

Natural Voice

“Il grande effetto terapeutico della natura è dato dal fatto che il suo è un suono puro, ancora pieno della sua energia vibratoria elementare e in completa risonanza armonica, non ancora inquinato dall’eccessiva presenza umana o tecnologica, capace di ripulire così le nostre orecchie, ma non solo”. Marius Schneider etnomusicologo.

La Natura è fonte di innumerevoli forme di suono che portano il loro messaggio alla nostra attenzione. Suoni che possono diventare musicali; ad esempio il soffio prolungato e melodico del vento o il  ritmo del battito del cuore.  Eppure raramente vi prestiamo davvero attenzione. Nei tempi che oggi viviamo, dominati da ritmi frenetici e dal frastuono assordante, rischiano di renderci emotivamente sordi.

Ogni cosa, animata o inanimata, ha un proprio suono caratteristico che la contraddistingue. Un’infinita quantità di suoni, versi, rumori: i richiami sonori di insetti, mammiferi, animali selvatici, uccelli. La musicalità dell’acqua di una fontana, di una sorgente, di un ruscello, delle onde, della pioggia, del vento che sposta le fronde degli alberi. Micro-suoni che narrano la natura dell’universo a chi sa ascoltare.

Anche la nostra voce, prima ancora che uno strumento di linguaggio, è la vibrazione della nostra condizione interiore.

Perché la voce è un autentico messaggero del nostro benessere perché connessa al corpo, al respiro e all’emozione.

Settembre, le vacanze non sono finite…

Settembre, le vacanze non sono finite…

… o almeno non del tutto. E non per tutti! Sì, perché da diversi anni ormai c’è sempre più gente che sceglie di passare almeno una parte delle vacanze estive in questo mese che, almeno per tre settimane, dell’estate fa effettivamente parte. E’ vero, settembre non è esplosivamente solare quanto i due mesi che lo precedono, le giornate sono più corte e il rischio pioggia improvvisa è da mettere in conto. C’è un però: i vantaggi non sono pochi.
Il clima è generalmente ancora molto buono, anzi meno torrido e opprimente che in agosto. L’acqua del mare è spesso più calda di quanto sia stata prima, e ovviamente di quanto sarà in autunno. Spiagge e località turistiche sono meno affollate e quindi più vivibili. E i prezzi, soprattutto quelli che incidono maggiormente, cioè voli e hotel, calano sensibilmente.

Certo, complice il lavoro, non sono molti tutt’oggi a poter liberamente fare le valigie e abbandonare gli impegni in un periodo in cui gli “altri”, da cui spesso dipendiamo, sono invece tornati. Esistono però i week-end ed è provato che per arginare il cosiddetto “trauma da rientro vacanze” prendersi qualche ultimo fine settimana è un espediente salutare ed efficace.

Di luoghi facilmente raggiungibili, soprattutto oggi nell’era delle compagnie low-cost, sia in Italia che dall’Italia, ce ne sono moltissimi. Chi ama il mare ha solo l’imbarazzo della scelta, in particolare, oltre alla nostra penisola, Grecia, Spagna e Malta possono offrire ghiotte occasioni di relax sotto il sole.

La nostra proposta per un weekend settembrino all’insegna del “green & glam” è un po’ particolare. Non si tratta di mare, anche se l’enorme lago di cui parliamo (il nono per estensione nell’Europa occidentale, grande quasi quattro volte il lago di Como)  era chiamato secoli fa “il mare Svevo” proprio per la sua vastità. Si tratta del lago di Costanza, condiviso da tre nazioni, Svizzera, Germania e Austria,  e non lontano da altre due, Francia e Liechtenstein. Da Milano, per darvi un’idea, è raggiungibile in auto in circa tre ore e mezza.

Perché si tratta di una destinazione green & glam? Perché  le sponde del lago, le dolci colline che lo circondano (in cui peraltro si produce un ottimo e famoso vino, il Muller Thurgau), e i borghi medioevali che vi si specchiano, sono un insieme di elementi storici, gastronomici e soprattutto naturali di rara integrità e di grande fascino. Il lago è un paradiso per gli amanti della bicicletta: fare il giro del lago in bici (con tappe) è ormai una tradizione per gli appassionati di questa attività.

Nel lago c’è un’isola, Mainau, detta “l’isola dei fiori”. Arrivarci è facile, perché oggi è collegata alla terraferma da una strada appositamente costruita. Mainau è un tripudio di giardini, creazioni floreali, serre, un po’ grazie al particolare clima mite della zona, e un po’ perché il principe svedese che ne era proprietario decise circa un secolo fa di farne proprio un paradiso di fiori aperto al pubblico. Visitare Mainau è un’immersione totale in un mare di fiori (solo di rose, ce ne sono ben 500 varietà diverse) e di colori. L’attrazione più celebre è forse la “casa delle farfalle”, che ospita circa mille specie di variopinte farfalle esotiche. Un’esperienza spettacolare, e un contatto indimenticabile con la natura e con i fiori, quanto di più green & glam si possa immaginare!

Immagini dal sito bodensee.eu

Living nel green

Living nel green

UN LIVING NEL GREEN

Una cucina, una stanza, un bagno, una sala e poi la quinta stanza: il giardino, un piccolo living nel Green per trovare pace e serenità.

È vitale per me ricreare in casa un living nel green, per rilassarmi leggendo un libro, per bere una tazza di caffè, per accogliere gli amici, per una grigliata in compagnia.

Nella stagione estiva la mia vita è proiettata verso l’esterno e non nego che mi diletto a ricercare idee semplici e originali per arredare e abbellire il mio rifugio.

Amo i mercatini,  cambiare la destinazione d’uso degli oggetti, la mia passione poi è abbinare l’antico al moderno,  non sono una designer, ma viaggiando molto ho la possibilità con il mio smartphone di immortalare corner deliziosi che rispecchiano la nostra filosofia Green & Glam, poi cerco di replicare aggiungendo ovviamente del mio, trovare stimoli ed idee che mi permettono di far viaggiare la creatività e la fantasia.

Una delle nostre esperte, Elisa Carovilla, che già abbiamo intervistato durante il salone del mobile, mi ha stupito con i suoi meravigliosi piatti, delle vere opere d’arte, Elisa è un’artista Green & Glam che sa coniugare il passato e il presente in modo esemplare.

Mi ha colpito molto il piatto vintage appeso ad ad una parete esterna, dove la coda di un dinosauro, recuperata dai giochi dei bambini, da con ironia  quel tocco Glam che fa la differenza.

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