Come coltivare i cercis chinensis avondale

Come coltivare i cercis chinensis avondale

Ci sono tanti motivi per coltivare i Cercis: bellissimi e legati alla tradizione della Pasqua (sono chiamati “Alberi di Giuda”) ci allietano con le loro vivaci fioriture a partire dall’inizio del mese di aprile.
Secondo la tradizione, Giuda, pentitosi del suo tradimento, si sarebbe impiccato ai rami di quest’albero, da cui il nome comune.
Dato che lo sviluppo del Cercis siliquastrum è abbastanza importante, mal si presta alla coltivazione in vaso, ed è quindi precluso a chi non ha giardino.
La soluzione per non rinunciare agli splendidi fiori rosa acceso, così annunciatori della primavera, è optare per Cercis chinensis Avondale, varietà di taglia small ottenuta in Nuova Zelanda da incroci del Cercis chinensis, un parente stretto dell’Albero di Giuda, ma di origine asiatica.

COLTIVARE I CERCIS: NIENTE POTATURE GRAZIE

È una pianta bellissima, con accrescimento lento, aspetto tozzo dei rami, che lo fanno assomigliare, quando spoglio, ad un bonsai naturale.
In piena terra cresce fino ad un massimo di 2-3 metri e proprio per il suo ridotto sviluppo, si adatta benissimo anche al vaso.
Il momento più bello è quello della fioritura, in genere in aprile, quando i rami ancora spogli si ricoprono totalmente di fiori rosa acceso, piuttosto grandi, che si aprono direttamente sul legno e sul tronco.
Ai fiori, fanno seguito le foglie, cuoriformi, sfumate di bronzo da giovani, poi verde scuro in estate e giallo oro in autunno. In inverno la sua forma scultorea non passerà certo inosservata.
È una pianta che non richiede terreni particolari e vuole esposizione al sole diretto.
Un’unica avvertenza: non ama le forbici, quindi evitate di “massacrarlo” con inutili potature e lasciategli assumere la sua forma naturale, che è una parte del suo fascino.

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