Anguria rossa o gialle?

Anguria rossa o gialle?

Anguria rossa o gialla?

Anguria rossa o gialla?  La nostra esistenza è connotata già da un buon numero di dubbi amletici, e aggiungerne un altro sembra superfluo. Ma siamo in estate, per di più in un’estate particolarmente calda, e le angurie sono da sempre un rinfrescante e sano alleato delle nostre vacanze. Quindi perché non parlare delle due principali alternative? Pensiamo di conoscere tutto di questo frutto “amico”, ma forse non è davvero così…

In Italia è soprattutto la variante rossa a fare bella mostra di sé sulle nostre tavolate. Eppure l’anguria è molto poco europea, e può essere considerata un frutto esotico, almeno come origini: coltivata in Africa e Asia, fu portata da noi dagli Arabi soltanto nel XII secolo. Ricca di acqua, era un vero e proprio antidoto contro la sete nelle regioni desertiche in cui cresceva, e lo è ancora per esempio nella zona del Kalahari. Talmente vitale e importante per il sostentamento di vaste aree dell’Africa, che nell’antico Egitto un’anguria veniva posta all’interno delle tombe dei Faraoni, in modo che avessero di che nutrirsi e dissetarsi nell’aldilà.

l’anguria fa bene!

Anche se meno vitale per noi, l’anguria fa bene, molto bene. Le vitamine abbondano (A, B6 e C in particolare), e a conferire quella bella tonalità rossa alla sua polpa è il licopene, una sostanza naturale che, tanto per intenderci, colora anche i pomodori, e che ha importanti qualità farmaceutiche, per esempio per la prevenzione del tumore alle ossa o alla prostata.

L’anguria gialla è meno diffusa nel nostro Paese, ma sta lentamente conquistando anche noi. E’ nata in Giappone, in seguito ad un innesto naturale, e per questo è conosciuta anche come “cocomero giapponese”. Ma si coltiva ormai anche qui, in particolare in Sicilia e in Basilicata, e con ottimi esiti: è facile da trovare nelle catene più importanti di supermercati. L’anguria gialla è più piccola di quella rossa, ma possiede una percentuale di acqua ancora maggiore (92-95%: è di fatto il frutto con la maggior quantità di acqua in assoluto) ed è quindi ancora più dissetante e rinfrescante. Non contiene licopene, ma betacarotene e vitamina A, che le conferiscono appunto il colore giallo. E poi magnesio, fosforo, ferro, calcio, potassio: una sanissima combinazione di minerali che rendono l’anguria gialla efficace contro l’invecchiamento e nella cura delle nostre ossa.

Rossa o gialla, l’anguria è sempre gustosa, e merita davvero di farci compagnia in queste giornate estive. Con queste temperature, poi…!

 

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