Un Viaggio d’autunno in Transilvania

Un Viaggio d’autunno in Transilvania

Un viaggio d’autunno evoca atmosfere brumose, gotiche, nebbiose e misteriose. Quale meta scegliere per “immergersi” in quest’atmosfera magari un po’ cupa  ma certamente suggestiva?
Il mondo anglosassone sarebbe la scelta più ovvia e naturale.
Il nostro consiglio, però, è di andare alla scoperta delle terre in cui nacque e visse il vero “principe delle tenebre”, cioè Vlad Tepes, conosciuto ai più come Dracula.

Vlad, la cui spietatezza e crudeltà soprattutto nei confronti dei “vicini” Turchi lo fecero diventare leggendario. Precisamente nel ‘400 quando divenne imperatore della Valacchia, un’area che corrispondeva più o meno a quella che oggi è la Romania. Ed è difatti in Romania, un Paese per certi versi sorprendente, che vi consigliamo di organizzare un viaggio che non vi lascerà indifferenti.
Numerose compagnie low cost collegano oggi l’Italia a questo Paese.

Chi fosse interessato al mito di Dracula e alla “realtà” del suo corrispettivo storico Vlad, dovrebbe innanzitutto recarsi a Bucharest. Capitale odierna del Paese, una grande città non particolarmente pittoresca, che al suo centro conserva gelosamente i resti del palazzo-fortezza in cui l’Impalatore (un altro soprannome di Vlad che non ha bisogno di spiegazioni) visse parte della sua vita.
Da Bucharest, un treno vi porterà comodamente in Transilvania, la regione più antica e “storica” della Romania, ricca di incantevoli borghi medioevali, ma soprattutto un nome che evoca atmosfere cupe e misteriose.

Il famoso “castello di Dracula” si trova a Bran, nei pressi di Brasov, un centro importante della regione. E’ senz’altro un castello di forte impatto scenico, e sembra svettare con le sue guglie sulle fitte foreste circostanti.
Lo scrittore Bram Stoker, che col suo romanzo “Dracula” creò appunto il mito del conte vampiro, si ispirò proprio a questo maniero per descrivere la sinistra dimora del protagonista.
Va detto però che, nonostante il turismo incessante, questo castello non appartenne mai al vero Vlad, che al massimo lo assediò brevemente e vi passò alcune notti. Il castello dove Vlad realmente visse e regnò, infatti, si trova a Poenari, più ad ovest, ed è oggi purtroppo in rovina.

La Transilvania

La vera “perla”  nonché luogo inserito dall’Unesco tra i siti Patrimonio dell’Umanità, è Sighisoara. Specialmente se visitato in autunno, questo villaggio medioevale splendidamente preservato mantiene un’atmosfera unica ed emozionante.
Ricca di torri, viuzze e abitazioni di artigiani, Sighisoara è la città natale del futuro imperatore Vlad. La casa dove nacque, semplice e spartana, è contrassegnata da una targa in suo onore ed è visitabile.

Un viaggio d’autunno in questi luoghi è naturalmente molto di più che semplicemente un tributo a un personaggio insieme storico e leggendario. La Romania e in particolare la Transilvania sono ricche di arte, gastronomia, e itinerari naturalistici. E’ indubbio che tra le stradine tortuose di queste cittadine, nei castelli arroccati, tra i dirupi rocciosi, il pensiero non può non correre spesso al protagonista di tanti film, libri ed incubi, certamente il personaggio più famoso, e per certi versi più illustre, di questi luoghi.

Credits Bran Castle

Vacanze d’autunno: Ortisei

Vacanze d’autunno: Ortisei

Il sole non splende più come in estate, ma anche l’autunno ha il suo perché, come sa bene chi ama questa stagione un po’ malinconica ma affascinante, dai colori morbidi e soffusi. L’autunno è una stagione silenziosa, lontana dai fragori estivi, ma perfetta per weekend all’insegna del relax e, perché no, del raccoglimento. Di idee, e di energie.

Vacanza d’autunno ad Ortisei

Il primo week-end autunnale “fuori porta” di Green & Glam è a Ortisei, nel cuore della Val Gardena, in provincia di Bolzano. Siamo, quindi, non lontani dal confine con l’Austria, e ad Ortisei questa vicinanza si “respira” in tutto, a cominciare dalle lingue parlate (l’italiano, certo, ma anche e soprattutto il ladino e il tedesco).

Ortisei è una meta “glam”, e lo diventa soprattutto d’inverno, quando sciatori da tutta Italia ed Europa affollano le notevoli strutture ricettive per godere delle splendide piste innevate delle Dolomiti, e il piccolo centro acquista un’aura internazionale e mondana.

Principalmente una meta “green”. D’autunno la si può godere appieno, condividendola con meno turisti, ammirando non solo la sua splendida e scenografica posizione, ma anche gli angoli più segreti del pittoresco centro storico.

In questi giorni è ancora possibile, poi, gustare con gli occhi quel vero e proprio paradiso per gli amanti dei fiori che è il Rosarium Uhrerhof: 5000 rose appartenenti a 250 specie diverse, coltivate e mantenute con amore e dedizione. Un tripudio di colori e di profumi.

Se tutto ciò non bastasse, in questa fantastica località si mangia bene. Molto bene! La terra produce frutti (da citare il mirtillo rosso e, ovviamente, la mela) che a loro volta diventano componenti essenziali di dolci rinomati ma che, con risultati davvero efficaci, si abbinano anche a primi piatti e soprattutto a pietanze a base di carne.

Insomma, Ortisei è la nostra prima meta autunnale. Presto partiremo per altre destinazioni altrettanto suggestive!

Foto: EMS, AT © Peer

Settembre, le vacanze non sono finite…

Settembre, le vacanze non sono finite…

O almeno non del tutto. E non per tutti! Sì, perché da diversi anni ormai c’è sempre più gente che sceglie di passare almeno una parte delle vacanze estive in questo mese che, almeno per tre settimane, dell’estate fa effettivamente parte. E’ vero, settembre non è esplosivamente solare quanto i due mesi che lo precedono, le giornate sono più corte e il rischio pioggia improvvisa è da mettere in conto. C’è un però: i vantaggi non sono pochi.
Il clima è generalmente ancora molto buono, anzi meno torrido e opprimente che in agosto. L’acqua del mare è spesso più calda di quanto sia stata prima, e ovviamente di quanto sarà in autunno. Spiagge e località turistiche sono meno affollate e quindi più vivibili. E i prezzi, soprattutto quelli che incidono maggiormente, cioè voli e hotel, calano sensibilmente.

Certo, complice il lavoro, non sono molti tutt’oggi a poter liberamente fare le valigie e abbandonare gli impegni in un periodo in cui gli “altri”, da cui spesso dipendiamo, sono invece tornati. Esistono però i week-end ed è provato che per arginare il cosiddetto “trauma da rientro vacanze” prendersi qualche ultimo fine settimana è un espediente salutare ed efficace.

Di luoghi facilmente raggiungibili, soprattutto oggi nell’era delle compagnie low-cost, sia in Italia che dall’Italia, ce ne sono moltissimi. Chi ama il mare ha solo l’imbarazzo della scelta, in particolare, oltre alla nostra penisola, Grecia, Spagna e Malta possono offrire ghiotte occasioni di relax sotto il sole.

La nostra proposta per un weekend settembrino all’insegna del “green & glam” è un po’ particolare. Non si tratta di mare, anche se l’enorme lago di cui parliamo (il nono per estensione nell’Europa occidentale, grande quasi quattro volte il lago di Como) era chiamato secoli fa “il mare Svevo” proprio per la sua vastità. Si tratta del lago di Costanza, condiviso da tre nazioni, Svizzera, Germania e Austria,  e non lontano da altre due, Francia e Liechtenstein. Da Milano, per darvi un’idea, è raggiungibile in auto in circa tre ore e mezza.

Perché si tratta di una destinazione Green & Glam? Perché le sponde del lago, le dolci colline che lo circondano (in cui peraltro si produce un ottimo e famoso vino, il Muller Thurgau), e i borghi medioevali che vi si specchiano, sono un insieme di elementi storici, gastronomici e soprattutto naturali di rara integrità e di grande fascino. Il lago è un paradiso per gli amanti della bicicletta: fare il giro del lago in bici (con tappe) è ormai una tradizione per gli appassionati di questa attività.

Nel lago c’è un’isola, Mainau, detta “l’isola dei fiori”. Arrivarci è facile, perché oggi è collegata alla terraferma da una strada appositamente costruita. Mainau è un tripudio di giardini, creazioni floreali, serre, un po’ grazie al particolare clima mite della zona, e un po’ perché il principe svedese che ne era proprietario decise circa un secolo fa di farne proprio un paradiso di fiori aperto al pubblico. Visitare Mainau è un’immersione totale in un mare di fiori (solo di rose, ce ne sono ben 500 varietà diverse) e di colori. L’attrazione più celebre è forse la “casa delle farfalle”, che ospita circa mille specie di variopinte farfalle esotiche. Un’esperienza spettacolare, e un contatto indimenticabile con la natura e con i fiori, quanto di più green & glam si possa immaginare!

Immagini dal sito bodensee.eu

Consigli di viaggio

Consigli di viaggio

Partire per un viaggio è sempre un’emozione unica, e di volta in volta diversa, com’è diversa la meta da raggiungere. Non ha neanche molta importanza la durata del viaggio, o i chilometri che si percorreranno per arrivare a destinazione: un viaggio è un viaggio, sia che si attraversi l’oceano o che si raggiunga una città vicina.

Ho fatto viaggi di tutti i tipi, e ho visitato molti Paesi. Eppure forse i viaggi che ricordo con maggior nostalgia sono i primi, quelli della mia adolescenza, quando a volte partivo sola, zaino in spalla, senza sapere neppure dove sarei andata, spinta soltanto da quella voglia giovanile di scoprire nuovi luoghi, nuove persone. La stessa voglia che, anni fa, mi ha portato a lavorare e a vivere in Italia.

Oggi i miei viaggi sono molto diversi. Meno improvvisati e più confortevoli senz’altro, e resi ancora più preziosi dalla presenza di mio marito e di mia figlia, con cui li condivido. Ma la curiosità è rimasta la stessa, e in fondo mi rassicura il fatto che almeno in queste occasioni io riconosca in me la stessa giovane Ellen che la notte prima della partenza quasi non riusciva ad addormentarsi, eccitata all’idea di quel che sarebbe successo dal giorno dopo in poi.

Sì, perché a volte la “vigilia” è ancora più emozionante del viaggio stesso. I preparativi, la prenotazione di voli o di treni, la ricerca di informazioni, e semplicemente l’attesa per la partenza, sono momenti unici, momenti in cui si immagina ciò che accadrà: il viaggio, in qualche modo, è già iniziato, anche se soltanto col pensiero e col cuore.

E poi, fare le valigie. In America hanno scritto libri interi su come preparare la “valigia perfetta”. Naturalmente dipende dal tipo di viaggio che si sta per intraprendere. Ma queste sono alcune regole fondamentali:

  • Ogni spazio della valigia va usato e ottimizzato. Anche le scarpe poste in valigia, per esempio, possono a loro volta “ospitare” provvisoriamente altri piccoli oggetti, in modo da non sprecare spazio.
  • A proposito di scarpe: vanno ovviamente coperte in modo che non sporchino altri elementi all’interno della valigia. Avete presente le cuffie usa-e-getta che si trovano negli hotel? Sono l’ideale anche per questo scopo.
  • In caso di viaggio in aereo, posizionate tutti gli oggetti metallici o elettrici in una borsa di plastica all’interno della valigia, in modo da poterli comodamente estrarre tutti insieme in caso di controllo.
  • Capita spesso, giunti a destinazione, di aprire la valigia e di trovare shampoo o altri liquidi ovunque. Per evitare questo inconveniente conviene prima del viaggio aprire la bottiglia, avvolgere il collo con pellicola sigillante trasparente, e poi richiuderla.

A proposito di bottiglie. Viaggiare significa anche bere, soprattutto in periodi estivi come questo, in cui il caldo non dà tregua, e conviene avere acqua a portata di mano per non fermarci in ogni bar o area di servizio. Io ho un’acqua che è da tempo mia inseparabile compagna di viaggio: l’acqua Recoaro. E’ un’acqua leggera, con poco sodio e un equilibrato contenuto di sali minerali, e ciò la rende perfetta a contribuire al nostro benessere. E viaggiare, oltre che farci stare bene, va fatto stando bene. Bere bevande sbagliate o zuccherose, magari in modo disordinato non è certo l’ideale. Io preferisco la semplicità. Per questo una bottiglia di acqua Recoaro è sempre con me quando viaggio. Di lei mi fido. E’ un’acqua che dal 1927 accompagna i viaggiatori, alleata discreta, sana e, cosa da non sottovalutare, buona, di coloro che si spostano, a piedi su strade di montagna ma anche in auto, in treno…

Io e la mia acqua Recoaro siamo in partenza… E voi? Buon viaggio!

Acqua Recoaro  #capolavorodinatura

In viaggio verso Parigi

Un viaggio in auto verso Parigi è da considerarsi un’esperienza molto Green & Glam.
Ogni fermata offre emozioni da immortalare con uno scatto, soprattutto per chi, come noi, vive cercando e assaporando la natura in ogni sua espressione.

In Francia lo sanno fare molto bene, in modo molto creativo: utilizzano la natura per comunicare e attirano l’attenzione le segnaletiche “Green” con le distanze per Parigi e Lyon.
L’arte del riciclo e l’utilizzo in modo alternativo e diverso di materiali e oggetti stupisce per l’originalità e anche se le idee sono apparentemente semplici, sono straordinarie per il pensiero e per la scenografica composizione.
Lo spirito “Green” anche per i rifiuti, dove i contenitori sono così “Glam” ed invitanti che diventa un piacere utilizzarli.

Ogni ora ci si ferma per gustare un caffè “Au Lait alla francese”, poi ti accorgi che l’espresso è sempre il migliore e il più gettonato.
Continuiamo il nostro viaggio verso Parigi percorrendo la “AUTOROUTE DU SOLEIL”.
Il programma prevede una deviazione. Destinazione Virdigny, vicino a Sancerre, piccola cittadina situata nel cuore della Francia esattamente nella valle della Loira, una vasta zona ricca di verdeggianti vigneti, famosa in tutto il mondo per i prestigiosi vini Sancerre e Pouilly Fumè.

Il paesaggio toglie il respiro per la bellezza: distese di papaveri in fiore, vigneti e lavanda.
Ci fermiamo in una meravigliosa fattoria dove si producono latticini, ai quali non sappiamo rinunciare così come al “Cheese Box” in legno naturale.
Il nostro viaggio verso Parigi continua con altre avventure dal sapore Green & Glam

Voglia di viaggiare

Milano si popola e con la BIT  si accende la voglia di viaggiare!
Si chiude oggi a Fieramilanocity la Borsa Internazionale del Turismo, un percorso emozionante tra stand nazionali e internazionali che offrono opportunità di viaggi fatti su misura e per tutti i gusti.

Stili di vita, culture diverse, tradizioni, sapori… noi di Green & Glam  con la nostra esperta di viaggi, Patrizia, abbiamo visitato i padiglioni “più Green”.
In Italia le mete che ritornano dopo alcune edizioni sono il Molise e l’Abruzzo che offrono dei veri e propri percorsi spettacolari tra mare e monti!
Da non trascurare il Veneto con le sue mete  culturali nelle città d’arte come Venezia, Verona e Vicenza considerate patrimonio dell’Unesco.

Ci ha colpito molto la Slovenia che punta proprio ad esprimere il suo patrimonio “Green”.

Verde, attiva e sana è lo slogan della strategia di comunicazione!

Un turismo ecosostenibile quello proposto dalla Slovenia che in occasione dell’ITB di Berlino ha vinto il primo premio “World Legacy Destination Leadership” assegnato da National Geographic.
Il World Legacy Awards  è un premio alle  aziende e destinazioni che puntano su un turismo sempre più Green e osiamo dire anche molto Glam, grande attenzione quindi alle acque benefiche dei centri termali Sloveni e alla scoperta della natura incontaminata.

Norvegia e l’aurora boreale: una destinazione green

Tromsø è la città più grande della Norvegia settentrionale ed è considerata, in maniera impropria, la Capitale della Lapponia. Situata a 350 km sopra il Circolo Polare Artico ha una popolazione di ca 70.000 abitanti. Dall’Italia, si raggiunge con circa 6 ore di volo facendo scalo obbligatorio in territorio norvegese.
La città è circondata da centinaia di isole e fiordi e dista ca 2 ore di volo da Oslo, Capitale della Norvegia. Pur essendo posta così a nord, il clima è complessivamente mite in tutte le stagioni.
È possibile recarsi in inverno da settembre a marzo, per chi è attratto dalla possibilità di osservare le aurore boreali (visibili solo in determinate condizioni ambientali e dalla quantità di attività solare) e dal passaggio di orche e balene. Un’altra delle escursioni che suggeriamo in questo periodo è quella delle slitte trainate dai cani husky o dalle renne.

In estate, invece, per via del sole di mezzanotte (dal 20 maggio al 20 luglio) è possibile svolgere varie attività per tutta la giornata. Kayak, pesca, trekking e golf, sono alcune delle proposte per questo periodo. Le notti estive, così durevoli e luminose, rendono verdure in genere e frutta (fragole soprattutto), particolarmente succosi e gustosi.

Sia in estate sia in inverno è possibile raggiungere, utilizzando una funivia, un punto di osservazione a circa 400 mt sul livello del mare, per ammirare un panorama mozzafiato delle isole e delle montagne che circondano la città.

A Tromsø c’è l’università più a nord del mondo e ogni anno ospita due Festival: il  Festival Internazionale del Cinema e il Festival Northern Light. È possibile trovare moltissimi locali e una scelta di ristoranti adatti a movimentare la vita notturna.
Una destinazione molto “Green & Glam” adatta a ogni gusto e per qualsiasi periodo dell’anno!

DoveVuoiTu

Viaggio alle Maldive

Le Maldive, isole Green & Glam

Le Maldive sono un paradiso con quasi 1.200 isole coralline immerse nel cuore dell’Oceano Indiano.

Ci sono 26 atolli che racchiudono una moltitudine di isole, più o meno grandi. I più conosciuti sono quelli di Male Nord, Male Sud, Ari e Baa.

Le barriere coralline che proteggono queste isole, sono davvero tra le più belle del mondo e la fauna marina è molto variegata.

Si possono incontrare pesci di tutti i colori e dimensioni: dal pesce pagliaccio, allo squalo balena!

Una cosa importante da ricordarsi è quella di non toccare o disturbare l’ecosistema della barriera corallina e di non raccogliere nessun tipo di conchiglia o corallo!

Non si può andare in queste isole e non provare ad immergersi almeno con maschera e boccaglio.

Rimarrete incantati dai colori e dalla moltitudine di specie animali e dai fantastici coralli.

Potrete inoltre ammirare le numerose tartarughe, le aquile di mare che volteggiano nell’acqua, le mante, razze, tonni e tantissime specie di pesci multi-colore.

Si raggiungono dopo circa 10 ore di volo dall’Italia, sia con voli diretti che con voli che fanno scalo negli Emirati o Medio Oriente.

All’arrivo all’aeroporto di Male, in base all’isola prenotata, si prosegue in barca veloce o in idrovolante o con piccoli aerei interni.

Esistono resort per tutte le esigenze, dal più esclusivo a quello adatto per chi cerca qualcosa di più vicino al classico villaggio maldiviano.

Ellen a New York

Ellen a New York

New York City, una delle città che amo di piu al mondo !

Quando pensiamo a New York ci immaginiamo una metropoli di cristallo e acciaio invece ho scoperto che questa meravigliosa città è tra le 10 città più GREEN  al mondo.

Non venivo da un paio d’anni , l’ultima volta non sono riuscita a passare da High Line”:
un’ex linea ferroviaria dismessa trasformata in un parco pensile.
Una passeggiata semplicemente meravigliosa che ti fa sognare, certo a dicembre non è rigoglioso, in primavera deve essere uno spettacolo!!! Ad ogni modo la sola idea che abbiano creato  un parco dal “nulla”  mi fa pensare a quanto una città cosi GLAM abbia in se uno spirito molto Green !
Aggiungo poi Central Park dove puoi fare jogging e percorrere chilometri in bicicletta tra laghi artificiali e sentieri meravigliosi e Bryant Park situato in Midtown dove d’inverno viene costruita una pista di pattinaggio e durante la FASHION WEEK diventa teatro di eventi molto Glamour.

Peccato che sono solo pochi giorni ma tornerò presto in questa città, chiamata anche la GRANDE MELA , che ogni volta mi da nuovi stimoli e mi arricchisce, New York Forever!

Dikke Kus
Ellen

Voglia di viaggiare: Messico

Patrizia, la nostra esperta di viaggi Green & Glam, ci propone una destinazione magica e molto naturale: il Messico!

Un paese meraviglioso, ricco di contrasti, che si può visitare più volte in quanto presenta caratteristiche diverse
a seconda della zona toccata. La sua popolazione è amichevole con un appassionato senso di fratellanza.

Quando andare in Messico? Il territorio è molto vasto, quasi 7000 km dalla costa Atlantica all’oceano Pacifico e vi ci si possono trovare deserti di cactus, giugle tropicali, selva, cascate, citt‡ coloniali, siti archeologici, canyon spettacolari!
Ogni zona ha il suo clima e la sua stagione ideale.

Il Messico ha ben 33 siti dichiarati dallíUNESCO Patrimonio Mondiale dellíUmanità, come Chichen Itza, una delle pi˘ importanti testimonianze della civilt‡ maya, il centro storico di Oaxaca e il sito archeologico di Monte Alban.

In questo articolo, metteremo in evidenza uno stato Messicano che è lo Yucatan, attaccatto a quello di Quintana Roo (sul mare). Quest’ultima zona ha avuto uno sviluppo turistico a partire dal 1970. Cancun, dove atterrano voli da tutto il mondo, non era che un villaggio di pescatori. Ora si trova il centro ma anche una lunga striscia di sabbia con centinaia di hotel, ristoranti, locali e centri commerciali. Il colore del mare a Cancun è spettacolare! All’interno si trova una laguna che è ancora popolata da coccodrilli e numerose specie di uccelli. Proprio di fronte a Cancun si trova l’isola di Isla Mujeres, raggiungibile con traghetto o barca.
Da Cancun partono tutti i circuiti per visitare alcuni dei più importanti siti archeologici quali Chichen Itza, Uxmal, Tulum e alcuni meno conosciuti come Coba e Ek-Bahlam.
Sulla costa della Riviera Maya potrete soggiornare in hotel 5 stelle all inclusive o in piccole posadas sulla spiaggia. Questa zona è adatta per tutte le tipologie di viaggiatori. Una zona incontaminata, poco conosciuta al turismo di massa, è la zona di Mahahual. Si trova a ca 4 ore da Cancun e si trova nelle vicinanze della Riserva della Biosfera di Sian Ka’an, patrimonio dell’Umanità dal 1987. Si effettuano escursioni in barca per ammirare tartarughe e delfini, con possibilit‡ di fare snorkeling.
Qui si trovano hotel o pensioni con poche camere e la vita ha un ritmo rallentato (tranne quando arrivano le navi dei crocieristi…!!). Il mare ha dei colori fantastici e potrete mangiare dell’ottimo pesce appena pescato!

Nello Yucatan e nello stato di Quintana Roo si trovano numerosi pozzi naturali, detti “cenotes” (pozzo sacro). Si tratta di piscine naturali che si sono create per una depressione del terreno calcareo e spesso si congiungono, attraverso labirinti sotterranei, ad altri cenotes.
Nella Penisola se ne trovano ca 7.000, molti dei quali non sono raggiungibili per la fitta selva.
È fantastico poter nuotare in queste acqua cristalline dai colori verde/turchese.
Qual’è la vostra meta preferita in Italia e nel mondo?
Inviateci i vostri video e commenti a info@greenandglam.it

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