Il fiore dell’estate: il girasole

Il fiore dell’estate: il girasole

Il Girasole.

Da sempre i fiori parlano, il loro linguaggio si esprime attraverso la forma ,il tipo di composizione,il colore , riceverli e regalarli genera sempre una grande emozione…

Sin dall’antichità l’uomo ha utilizzato e rappresentato i fiori per esprimere i propri semtimenti, per una dichiarazione d’amore, per gratitudine, per celebrare una ricorrenza e la scelta del fiore non è mai casuale perché attraverso i fiori possiamo percepire i sentimenti di una persona, il gusto , la personalità.

Ognuno di noi ha un fiore che predilige , che lo rappresenta e non a caso…

Agosto lo dedichiamo al fiore che per eccellenza rappresenta l’estate, maestoso, imponente e ricco di significato.Il Girasole, è un fiore gioioso, il suo colore giallo intenso, la sua forma tondeggiante e raggiante trasmette allegria, gioia ed energia.Pochi sanno però che il Girasole è legato ad una storia della mitologia greca non molto felice ma molto intensa e struggente.

Si racconta che Clizia, ninfa dell’oceano si innamorò follemente di Apollo Dio del sole, l’amore non era corrisposto infatti lui l’abbandonò ,Clizia pianse a lungo tanto che quando morì l’oceano si trasformò in uno stagno e il cielo si oscurò creando il buio.

Apollo decise di trasformare Clizia in un fiore, il girasole ,  e da allora questo fantastico fiore segue il cammino del sole  con il tempo è divenuto simbolo di dedizione e amore .

Curiosità Green: I campi di girasole catturano il nostro sguardo e la nostra anima, il girasole non è solo un fiore meraviglioso da vedere ma contiene i semi che vengono utilizzati in svariati modi:

  • come snack salato
  • per la produzione di olio
  • per il mangime di roditori e uccelli
  • per estrarre olio per motori e biodiesel

Coltivazione:

  • Cresce in terreni con un ph compreso tra i 6 e 7.5
  • Terreno fertile e ben irrigato
  • Periodo della semina – Primavera
  • Posizione soleggiata e al riparo dal vento

Agave fiore nobile

Agave fiore nobile

Non capita a tutti i fiori di essere battezzati da Linneo, il botanico svedese che nel ‘700 studiò e classificò la vegetazione conosciuta all’epoca. Questa pianta tenace, sobria, dalla storia importante che riassume in sé almeno tre continenti, evocò nel grande studioso il termine greco “agavos”, che significa proprio nobile, illustre.
Quando Linneo diede all’agave il suo nome, la pianta aveva già una storia. E che Storia!

Per quanto sia per noi oggi familiare, l’agave è sbarcata in Europa in tempi relativamente recenti. Viene infatti da oltreoceano, dall’America, per la precisione dal sud degli Stati Uniti, dal Messico e dai Caraibi. Qui l’agave divenne, nel corso dei millenni, uno degli alleati naturali delle popolazioni indigene. Pensate che la pianta “nobile” veniva usata, tra le altre cose come: alimento (tuttora parti dell’agave compaiono in ricette tipiche della California del sud), bevanda (mescal e tequila sono distillati dell’agave), foraggio per i bovini, come fibra per creare abiti, ceste, tappeti, ornamento, ecc.
Insomma, l’agave era ed è tuttora un elemento importante nella vita quotidiana delle popolazioni di quella regione. Con questa pianta hanno da sempre convissuto e a un certo punto le diedero il soprannome di “century plant”, pianta del secolo, per la sua longevità prima della fioritura.

Dall’America all’Europa – o meglio a quelle zone d’Europa in cui il clima era più favorevole – il passo fu breve, e avvenne, ovviamente, dopo i viaggi di Cristoforo Colombo (che si imbattè in questa pianta esplorando le Bahamas). All’inizio fu la bellezza dell’agave, il suo “look” esotico, a interessare per motivi, quindi, puramente estetici. La rapida riproduzione permise all’agave di diffondersi in tutto il bacino del Mediterraneo – Sicilia compresa, dove appunto è stata scattata la foto che tanto vi ha incuriosito.

L’agave ha numerose proprietà farmaceutiche, è ricca di vitamina B e C, di ferro, fosforo, e calcio, e viene utilizzata per la preparazione di infusi, sciroppi e altri medicamenti.

Insomma, una pianta piena di sorprese… ma anche, semplicemente, una bella pianta.

 

Orticola is Green & Glam

Siamo stati ad Orticola, un evento nato per Milano nel 1996, i cui proventi vengono destinati al verde cittadino.
I progetti di cui Orticola per Milano si occuperà sono: la manutenzione del Giardino Perego, Il giardino di Palazzo Reale e l’ampliamento degli Orti fioriti a Citylife.
Questa è stata la XXII edizione. Con Ellen Hidding abbiamo fatto un giro della Mostra Mercato dei Fiori, piante e frutti insoliti. Qui abbiamo ammirato l’eccellenza del florivivaismo italiano.

L’evento è un “magico” percorso nel parco milanese di via Palestro, un viaggio romantico dal sapore vintage e naturale tra fiori rari e arte .
Si ha l’opportunità di incontrare giovani talenti , botanici, disponibili a rilasciare qualche consiglio prezioso per il giardino e il terrazzo.
Questa’anno la mostra invitava i florivivaisti a presentare le specie spontanee , quelle che fioriscono e si sviluppano con facilità.

Nel video abbiamo cercato di cogliere angoli suggestivi della manifestazione che ci hanno colpito particolarmente e soprattutto molto Green & Glam

Le peonie

Le peonie

La loro fioritura comincia a marzo, prima con le foglie poi a metà primavera ecco comparire i meravigliosi e carnosi fiori !
Possiamo trovare diverse varietà di Peonie cosi come i colori che vanno dal bianco al rosa, carminio e porpora.
Nei giardini le peonie erbacee si trovano in modo cespuglioso e molto naturale e creano un’atmosfera romantica e ottocentesca.
Sono bellissime anche in composizioni di fiori recisi , dove disposte in vaso durano anche molti giorni.

CONSIGLI

Le Peonie sono “stanziali” una volta scelto un luogo protetto dal vento e ben soleggiato , non dovrebbero essere mai spostate .
Prediligono un terreno ben drenato, in primavera concimate in superficie con composto organico e bilanciato.
La primavera è il momento migliore per la messa a dimora, le gemme non devono mai trovarsi a più di 2,5 cm sotto il livello del terreno, è importante sapere che una piantagione troppo profonda ridurrà il numero dei fiori .
Tra un’esemplare e l’altro lasciate circa 80 cm, bagnate frequentemente evitando che il terreno si asciughi.

Il giardino Green & Glam

Il giardino Green & Glam

Abbiamo richiesto alle nostre amiche di Facebook di inviarci il loro fiore preferito per dare il benvenuto alla primavera!
Giusi, Antonella, Giovanna, Maria Cristina, Carmela, hanno mandato delle immagini bellissime che noi di Green & Glam in un collage raccogliamo per creare il giardino.
Calle, girasoli, muscari, peonie, iris , questi i fiori preferiti delle nostre amiche.
A questo punto diamo qualche informazione su questi fantastici fiori:

CALLE: IL FIORE ESOTICO DI FINE PRIMAVERA
Le Calle necessitano di terreno umido nelle bordure o giardino acquatico. Fiorisce tra aprile e maggio, predilige la posizione di sole o parziale ombra, resistente al freddo non al gelo, nei primi anni di vita in inverno le calle devono essere protette, per permettere alle radici di svilupparsi per questo è importante coprire il cespo con uno strato di foglie morte impedendo al gelo di penetrare in profondità.

MUSCARI: INCANTEVOLE BULBOSA
I Muscari sono fiori che amiamo particolarmente, sono piante nane e con 60 specie e le molteplici varietà, vestono i giardini con gradazioni di colore dal’azzurro al blu creando uno spettacolo naturale. Il periodo migliore per la piantagione dei Muscari è ottobre, riunendo i bulbi a gruppi, distanziandoli almeno 10cm. Tendenzialmente i Muscari si sviluppano in fretta, ma se la crescita appare lenta potete aggiungere del concime organico in granuli.
La fioritura è da marzo a maggio, la posizione è pieno sole e terreno ben drenato. la coltivazione in vaso è molto semplice.

A domani per altri fiori nel nostro giardino !
Buona giornata

 

Calle di Maria Cristina.
Muscari di Giusi.

Mazzolino di mimose e erbe

Sono passati 71 anni da quando nel 1946 fu eletta la Mimosa come fiore simbolo della giornata dedicata alla donna. La scelta è stata dettata dalla stagione, a marzo la mimosa è solita fiorire nelle campagne, in più essendo una fioritura spontanea è anche abbastanza economico e alla portata di tutti.
Un fiore solo apparentemente fragile, ma capace di sopravvivere e fiorire sopportando anche temperature e condizioni meteorologiche difficili.
La Mimosa è il fiore che rappresenta a pieno la donna ed esprime anche la nostra filosofia Green & Glam: parità, uguaglianza, rispetto, amicizia, solidarietà, affetto…

Per la Festa della Donna il nostro esperto flower Gabriele, ha realizzato un’originale composizione.
Oltre alla mimosa abbiamo pensato di arricchire il nostro “mazzolino” con erbe mediche/officinali come menta, iperico, ginestra, camomilla, edera, eucalipto; simboli di cura, dedizione e protezione.

L’amore che dispensano le donne è l’unica vera “medicina della vita”.

Un grande Evento “GREEN & GLAM” in città

Un grande Evento “GREEN & GLAM” in città

Condividere lo spirito Green & Glam significa: amore per la natura, per le piante e per i fiori, rispetto per la terra e gli animali, creatività, amicizia e solidarietà.
Ci sono “luoghi e spazi” che ci rappresentano pienamente! Per questo Green & Glam insieme ad Ellen Hidding saranno presenti ai festeggiamenti di Viridea che compie 20 anni, il Garden Center di Cusago aperto nel 1997!

Viridea non è solo un negozio, ma un intero mondo dedicato alla natura in tutte le sue forme. Durante tutto l’anno, infatti, vengono organizzati eventi, laboratori per bambini, animazioni e corsi che spaziano dal giardinaggio, agli animali e alla casa. Insomma tutte occasioni pensate per favorire l’incontro, il divertimento e la conoscenza della natura.

Il 20esimo compelanno di Viridea è una ricorrenza che celebrerà il desiderio di “Vivere Green” in armonia con la natura, circondati da fiori , piante e animali.
I festeggiamenti dureranno un settimana dal 20 al 26 febbraio presso il punto vendita di Cusago. Il clou della festa sarà durante il weekend:  una vera mongolfiera messa a disposizione dei clienti per provare l’emozione di un’ascensione fino a 50 mt di altezza, e la domenica la presenza di Ellen Hidding e il taglio della grande torta di Buon Compleanno Viridea.

Vivi con noi lo spirito Green per essere Glam…
TI ASPETTIAMO DA VIRIDEA A CUSAGO PER FESTEGGIARE INSIEME!

www.viridea.it 

L’acqua è un bene prezioso

L’acqua è un bene prezioso

My green non è solo lo spazio dedicato al verde ma alla filosofia Green che ci rappresenta!

I nostri figli in particolare vanno educati già da piccoli a rispettare alcune regole fondamentali una fra tutte a non sprecare l’acqua quando lavano i denti, dove l’acqua scorre inutilmente senza alcuna utilità…

È vero: all’acqua siamo tutti abituati.

Il progresso l’ha portata nelle nostre belle case, ed è sufficiente girare una manopola su un lavandino per vederla scorrere, cristallina e abbondante.

Ma l’acqua dolce è in realtà un lusso, soprattutto in alcune aree della Terra, oltre che una risorsa di vita fondamentale per il nostro pianeta.

Non sprecarla è un dovere che abbiamo nei confronti di tanti esseri umani meno fortunati di noi.

I nostri figli in particolare vanno educati già da piccoli a rispettare alcune regole fondamentali una fra tutte a non sprecare l’acqua quando lavano i denti, dove l’acqua scorre inutilmente senza alcuna utilità…

Ecco alcuni consigli su come risparmiare acqua spesso superflua.

  • Chiudere l’acqua mentre ci laviamo i denti. Questa semplice accortezza ci può fare risparmiare ben 6 litri d’acqua al minuto!
  • Diminuire l’entità di acqua contenuta nella cassetta del wc. Oltre a inserire oggetti che riducono l’area occupata dall’acqua, esistono oggi anche strumenti appositi e facilmente applicabili.
  • Fare docce più brevi. Tenete conto che durante una doccia si consumano dai 6 ai 45 litri d’acqua al minuto!
  • Aggiustare i rubinetti che gocciolano. Un rubinetto che perde può sprecare 15 litri al giorno, e 5500 all’anno!
  • Inserire un contenitore sotto lo sbocco della grondaia, e utilizzare l’acqua raccolta per innaffiare piante, lavare l’auto, ecc.
  • Per le piante utilizzare un annaffiatoio anziché una canna. I tubi per innaffiare utilizzano infatti ben 1000 litri d’acqua all’ora.
  • Riempire una caraffa e metterla nel frigorifero. In questo modo non sarà necessario aprire il rubinetto e fare scorrere ogni volta che vogliamo acqua fresca.
  • Applicare un contatore dell’acqua di facile lettura. Vedere l’ammontare d’acqua consumata rende più accorti sul suo utilizzo.

Vivere Green per essere Glam questa la nostra filosofia …

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